Rosmini ci scrive ...

Dall'Epistolario Ascetico del Beato Antonio Rosmini

 



Lettere del Beato Antonio Rosmini
sulla vocazione
e sul cammino formativo dei giovani

Lettera 534. Vincere le tentazioni ed essere discepoli di Gesù Cristo
 
Lettera 527. Solo colla fede e la carità si può arrivare alla perfezione

Lettera 523.Importante capire cosa intendiamo con perfezione

Lettera 525. E' importante, nella carità, saper dimettere un giovane che non sembri chiamato alla vita religiosa

Lettera 516 (1). Essere generosi e forti

Lettera 515 (1) Non porre condizioni all'obbedienza e alla piena disponibilità alla volontà di Dio ("santa indifferenza")

Lettera 511 Serena umiltà di fronte alla Vocazione Sacerdotale nell'Istituto della Carità

Lettera 886 Praticare la virtù, specialmente l'obbedienza, la carità e l'umiltà

Lettera 1779 La pace è un dono di Dio, di cui bisogna approfittare per correre nella via dei suoi comandamenti

Lettera 1369 Esortazione alla concordia per il Natale

Lettera 208 Per ottenere lume da Dio sulla scelta dello stato ci vuole tranquillità, orazione e generosità che nulla teme da questo

Lettera 477 Orazione generosità ed esercizi per il discernimento

Lettera 598 Non indugiare nella risposta alla vocazione

Lettera 858 Vincere se stesso e non lasciare, per pusillanimità, lo stato religioso

Lettera 981 Seguire l'impulso che viene dagli insegnamenti evangelici

Lettera 1000 Perseverare nella vita religiosa, alcuni mezzi principali

Lettera 1003 Grandezza della vocazione e modo più opportuno per corrispondervi

Lettera 1023 Sulla ragionevolezza dell'ubbidienza religiosa

Lettera 1180 Mezzi per vincere i nemici spirituali

Lettera 1192 Prepara al gran passo la cugina Angelica che si accinge ad entrare in monastero

Lettera 1193 Elevatezza e felicità della vocazione religiosa

Lettera 1260 Perseverare nei buoni propositi, confidando in Dio


 

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